La gravidanza è quel periodo della vita di una donna in cui le emozioni più belle vanno di pari passo con tante difficoltà, a volte anche invalidanti.
È poi quel periodo nel quale tante, troppe, cose sono date per scontate con il rischio di sottovalutarle o ignorarle del tutto.
Se sei incinta sai perfettamente a cosa facciamo riferimento e la stanchezza è proprio una delle condizioni che meglio esprimono questa tensione.
Confessare di essere stanche a volte viene preso come un’indifferenza nei confronti del bambino che si porta in grembo. Come se la fatica escludesse necessariamente la gioia e la consapevolezza di una scelta.
Così, capita spesso che noi donne ignoriamo molte cose di quello che ci accade, proprio per non prestare il fianco a critiche, commenti e pregiudizi.
Ma rivendichiamo il diritto di non essere sempre impeccabili. E di capire come gestire e ridurre il più possibile la stanchezza in gravidanza.
Stanchezza che, per quanto si tratti il più delle volte di una condizione fisiologica, può avere un impatto importante sulla qualità delle nostre vite.
È un fenomeno che si verifica spesso (sarebbe anomalo il contrario), soprattutto nel primo e nel terzo trimestre di gravidanza quando ci sono i maggiori cambiamenti.
Nei primi tre mesi, infatti, il nostro corpo cambia per accogliere l’embrione e consentirgli di crescere, mentre nelle ultime settimane è affaticato da un peso crescente e da tutte le tensioni in preparazione al parto.
Tutto normale, quindi? Non proprio.
A volte, infatti, la stanchezza è il segno di qualcosa che non va. Meglio non sottovalutarla e imparare a riconoscerla, sia per capire quando è il caso di preoccuparsi, sia per trovare soluzioni compatibili per ridurne l’impatto.
Cosa causa la stanchezza durante la gravidanza?
Come ti abbiamo anticipato parlando della stanchezza in gravidanza, questa è una condizione fisiologica, dovuta proprio ai cambiamenti tipici di una gestazione.
I principali motivi per cui puoi sentirti stanca e affaticata sono:
- cambiamenti ormonali
- vomito
- aumento del metabolismo
- maggiore produzione di sangue
- stress
- tensioni emotive
- mal di schiena
- aumento di peso
Come puoi vedere sono tutti quei sintomi comuni di una gravidanza. Considera anche che questi disturbi variano d’intensità nel corso della gestazione e che cambiano da donna a donna.
Consigli per combattere la stanchezza
Se è vero che questi la stanchezza in gravidanza è normale e fisiologica, non è detto che dobbiamo rassegnarci.
Abbiamo diversi strumenti per contrastarla, in modo particolare:
- alimentazione
- riposo
- esercizio fisico
- gestione dello stress
- consapevolezza
In gravidanza, l’alimentazione è spesso vissuta come un problema. Tra il rischio di prendere troppi chili e i cibi che non si possono mangiare, i pasti quotidiani sono il più delle volte motivo di stress. Eppure, è il primo alleato che abbiamo per stare meglio e sentirci più in forma.
Ti consigliamo di fare pasti frequenti ricchi di proteine e fibre (come cracker integrali e yogurt), bere tanto (almeno 2 litri di acqua al giorno) e, dopo il consulto con il tuo ginecologo, assumere degli integratori multivitaminici.
Dormire è una delle sfide maggiori per le donne in gravidanza e per le neomamme. Ti consigliamo di non trascurare il riposo notturno, creando delle routine (andando a dormire e svegliandoti sempre alla stessa ora) e utilizzando uno di quei cuscini specifici per la gravidanza che ti aiutano a ridurre il peso del pancione e a dormire meglio.
Spesso, pensiamo il contrario, ma l’esercizio fisico regolare aiuta a essere più energiche. E poi ci fa sentire meglio e migliora la qualità del sonno.
Concediti del tempo per una passeggiata, per andare in piscina o per fare yoga. I benefici saranno tanti e ti sentirai più serena e meno affaticata.
Da questo punto di vista sfrutta le settimane della gravidanza per acquisire le tecniche di respirazione, rilassamento e gestione dello stress.
Sai perché? Perché ti torneranno utilissime durante il travaglio e il parto, ma anche per stare più serena durante la giornata. Ne hai bisogno ed è una delle cose più importanti, anche perché troppo spesso trascuriamo lo stress.
Per questo l’ultimo consiglio che vogliamo darti riguarda la consapevolezza.
Come abbiamo detto all’inizio la gravidanza è un periodo particolare, troppo spesso oggetto di pregiudizi e luoghi comuni.
Essere stanche non è una colpa così come dobbiamo riuscire a non dare troppo credito a tutti quei commenti che per nove mesi ci piomberanno addosso, senza averli richiesti.
Tutti, da amici a parenti passando per i perfetti sconosciuti, si sentiranno in dovere di commentare il tuo stato psicofisico, le tue scelte e la tua gravidanza.
Fare in modo che questi giudizi non ti condizionano è quanto di più importante possiamo fare per la nostra salute e quella dei nostri bambini.
Quando la stanchezza potrebbe indicare un problema: segnali da monitorare

Può capitare che la stanchezza possa essere il segno di un disturbo sottostante più importante come:
- anemia
- problemi alla tiroide
- diabete gestazionale
- depressione
Se sei stanca non vuol dire che sei depressa o hai una malattia. Se hai dubbi consulta sempre prima il ginecologo per spiegargli la situazione.
In generale, comunque fare attenzione a:
- stanchezza che non migliora dopo un adeguato riposo
- difficoltà respiratoria anche per minimi sforzi
- debolezza muscolare
- palpitazioni
- perdita di peso
- disturbi dell’umore
- sete intensa
- urinazioni frequenti
- dolori
In questi casi, probabilmente, c’è qualcosa da indagare. Ma non allarmarti, non sempre c’è un disturbo grave che mette in pericolo te o il tuo bambino.
Il più delle volte è tutto facilmente gestibile e risolvibile. Parlarne con il tuo medico è il modo migliore per affrontare ogni paura.
Quando serve un piccolo aiuto in più
Anche con uno stile di vita sano, può capitare che la stanchezza in gravidanza diventi più intensa, soprattutto nei primi e negli ultimi mesi. In questi casi, il ginecologo può consigliare integratori specifici per sostenere l’energia e compensare eventuali carenze.
Tra i più indicati ci sono quelli a base di ferro, vitamina B12, acido folico e magnesio, che aiutano a ridurre la fatica e a mantenere il corretto equilibrio del sistema nervoso. Alcune formulazioni contengono anche omega-3 e vitamina D, utili per il benessere generale e lo sviluppo del bambino.
È importante però non assumere integratori di propria iniziativa: ogni gravidanza è diversa, e solo il medico può indicare cosa serve davvero e in quale dosaggio.
Un supporto mirato, insieme a riposo, idratazione e alimentazione equilibrata, può fare la differenza per vivere questo periodo con più energia e serenità.
Se hai dubbi, non esitare a contattarci tramite WhatsApp: i nostri farmacisti saranno lieti di risponderti.
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